LA PREPARAZIONE INDISPENSABILE PER I CONCORSI

0

330 MAGISTRATO ORDINARIO

PREPARATI CON I NOSTRI VOLUMI

CORSI


CORSO ORDINARIO ONLINE - MAGISTRATURA 2018/2019

l CORSO ONLINE di preparazione al Concorso in MAGISTRATURA si rivolge a tutti coloro che nell'affrontare questo importante percorso, necessitano di UNA GUIDA. Una guida valida, e sul piano teorico e su quello pratico, capace di accompagnarli, rendendoli solidi nella preparazione, verso le prove scritte.
La lunghissima esperienza maturata nella gestione di corsi per la preparazione al concorso in magistratura ha indotto, anche quest'anno, ad attivare un Corso Completo che aggiunge alla imprescindibile preparazione manualistica e all'inquadramento teorico delle principali aree tematiche dei tre ordinamenti, approfondimenti e ultimissimi aggiornamenti giurisprudenziali altrettanto rilevanti nell'accrescimento delle conoscenze utili ai fini concorsuali.



Leggi di più

CORSO INTENSIVO ONLINE - MAGISTRATURA 2018/2019

Il CORSO ONLINE di preparazione al Concorso in MAGISTRATURA si rivolge a tutti coloro che nell'affrontare questo importante percorso, necessitano di UNA GUIDA. Una guida valida, e sul piano teorico e su quello pratico, capace di accompagnarli, rendendoli solidi nella preparazione, verso le prove scritte.

La lunghissima esperienza maturata nella gestione di corsi per la preparazione al concorso in magistratura ha indotto, anche quest'anno, ad attivare un Corso Completo che aggiunge alla imprescindibile preparazione manualistica e all'inquadramento teorico delle principali aree tematiche dei tre ordinamenti, approfondimenti e ultimissimi aggiornamenti giurisprudenziali altrettanto rilevanti nell'accrescimento delle conoscenze utili ai fini concorsuali.La novità del Corso prevede la redazione di tracce di sistema, settoriali o di ragionamento per permettere all’aspirante magistrato di affrontare al meglio le differenti tipologie di tracce anche alla luce degli orientamenti delle commissioni del concorso in magistratura degli ultimi anni.



Leggi di più

Simulazione di concorso - Magistratura 2018/2019

Il corso ON LINE “Simulazione di concorso” si rivolge a tutti coloro intendono affrontare il concorso in magistratura ordinaria e che necessitano di una guida valida, sia sul piano teorico che su quello pratico, capace di accompagnarli, rendendoli solidi nella preparazione, verso le prove scritte.

Il corso si presenta come valido strumento di sussidio alla preparazione delle prove concorsuali, dando per acquisita una basilare e preliminare conoscenza manualistica.

Le prove del Concorso in magistratura ordinaria consisteranno nello svolgimento di tre elaborati teorici vertenti sul diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo.

Nello specifico, il corso prevede la somministrazione di tracce di sistema, settoriali o di ragionamento, per permettere all’aspirante magistrato di affrontare al meglio le differenti tipologie di tracce anche alla luce degli orientamenti delle Commissioni del Concorso in Magistratura degli ultimi anni.

Le tracce sono somministrate con cadenza settimanale, a seconda del pacchetto prescelto. Gli elaborati sono corretti individualmente con correzione personalizzata da parte dei Docenti.

Il corso fornisce lo svolgimento standardizzato di alcune delle tracce somministrate a seconda del  pacchetto prescelto  (uno svolgimento standardizzato per il pacchetto base, due per quello medium e cinque per quello top).



Leggi di più


È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 novembre 2018, n. 91- 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami un concorso per la copertura di 330 posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale del 10 ottobre 2018.


REQUISTI PER L'AMMISSIONE

Per essere ammesso al concorso é necessario che l'aspirante:

  1. sia cittadino italiano;
  2. abbia l'esercizio dei diritti civili;
  3. sia di condotta incensurabile;
  4. sia fisicamente idoneo all'impiego a cui aspira;
  5. sia in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale sia stato eventualmente chiamato;
  6. non sia stato dichiarato per tre volte non idoneo nel concorso per esami alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
  7. rientri, senza possibilità di cumulare le anzianità di servizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delle seguenti categorie:
    1. magistrati amministrativi e contabili;
    2. procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    3. dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all’area C, già prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto Ministeri, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    4. appartenenti al personale universitario di ruolo docente di materie giuridiche in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    5. dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica o, comunque, nelle predette carriere e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    6. abilitati all’esercizio della professione forense e, se iscritti all’albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni disciplinari;
    7. coloro i quali hanno svolto le funzioni di magistrato onorario (giudice di pace, giudice onorario di tribunale, vice procuratore onorario, giudice onorario aggregato, giudice ausiliario di corte di appello) per almeno sei anni senza demerito, senza essere stati revocati e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    8. laureati in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali previste dall’articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modifiche;
    9. laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche;
    10. laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, al termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni presso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162;
    11. laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata almeno quadriennale e che hanno concluso positivamente lo stage presso gli uffici giudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per diciotto mesi presso l’Avvocatura dello Stato, ai sensi dell’art. 73 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114;
  8. sia in regola con il pagamento del diritto di segreteria; a tal fine il candidato deve indicare in domanda l’avvenuto versamento in conto entrata del bilancio dello Stato della somma di euro 50,00, quale contributo per la copertura delle spese della procedura concorsuale, ai sensi dell’art. 3, comma 4 bis, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. Il versamento potrà essere effettuato, specificando la causale “concorso magistratura ordinaria anno 2018”, mediante bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN IT 62O 07601 14500001020172217, intestato alla Tesoreria dello Stato, capo XI, capitolo 2413, articolo 17, oppure mediante bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020172217, intestato alla Tesoreria dello Stato, capo XI, capitolo 2413, articolo 17, oppure mediante versamento in conto entrate tesoro, capo XI, capitolo 2413, articolo 17, presso una qualsiasi Tesoreria dello Stato. Il candidato deve, inoltre, indicare gli estremi identificativi del versamento;
  9. sia in possesso degli altri requisiti richiesti dalle leggi vigenti.

Tutti i requisiti devono essere posseduti entro il termine di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale, concorsi ed esami.

PRESENTAZIONE DOMANDA

La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalità di seguito indicate, entro il termine di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale, concorsi ed esami.
Il candidato deve collegarsi al sito internet del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it, alla voce Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni, per registrarsi.

Per effettuare la registrazione, occorre inserire
Codice fiscale
Posta elettronica nominativa
Codice di sicurezza (Password)

La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando l’apposito modulo (FORM), disponibile dal giorno di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale e fino alla data di scadenza dello stesso; dopo aver completato l’inserimento e la registrazione dei dati, il sistema informatico notificherà l’avvenuta ricezione, fornendo una pagina di risposta che contiene il collegamento al file in formato pdf “domanda di partecipazione”.

Il candidato deve salvare la domanda, stamparla, firmarla in calce e unitamente a fotocopia di un documento di identità scansionarla in formato pdf.

Per completare la procedura, occorre inviare la domanda con la seguente modalità: il candidato deve effettuare l’upload, sul sito, della domanda scansionata; il sistema notificherà la ricevuta di presa in carico della domanda, con invio di una e.mail all’indirizzo indicato dal candidato. Nella ricevuta è presente anche il file in formato pdf “codice identificativo”. Il codice identificativo, comprensivo del codice a barre, deve essere salvato, stampato e conservato a cura del candidato, nonché esibito per la partecipazione alle prove scritte.

La procedura di invio della domanda nella modalità suindicata deve essere completata entro il termine di scadenza del bando. In assenza di invio, la domanda è irricevibile. L’elenco delle domande irricevibili sarà pubblicato sul sito del Ministero.

In caso di più invii, l’Ufficio prenderà in considerazione la domanda inviata per ultima.

Allo scadere dei termini, il sistema informatico non permetterà più l’accesso al FORM né l’invio della domanda.

Le modalità operative di compilazione ed invio telematico della domanda sono allegate al presente decreto e ne costituiscono parte integrante.

Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cui domande sono state redatte, presentate o spedite in modalità diverse da quelle suindicate.

PROVE CONCORSUALI

L'esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale.
La prova scritta consiste nello svolgimento di tre elaborati teorici vertenti su:

  1. diritto civile;
  2. diritto penale;
  3. diritto amministrativo.

Per lo svolgimento di ciascun elaborato teorico i candidati hanno a disposizione otto ore dalla dettatura della traccia.
La prova orale verte su:

  1. diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano;
  2. procedura civile;
  3. diritto penale;
  4. procedura penale;
  5. diritto amministrativo, costituzionale e tributario;
  6. diritto commerciale e fallimentare;
  7. diritto del lavoro e della previdenza sociale;
  8. diritto comunitario;
  9. diritto internazionale pubblico e privato;
  1. elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario;
  2. colloquio su una lingua straniera scelta fra le seguenti: inglese, francese, spagnolo e tedesco.

Le prove si svolgono secondo le procedure previste dall’art. 8 del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860, e successive modifiche, e dall’art. 3 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160.

DIARIO PROVE SCRITTE

Le prove di esame si svolgeranno nella sede di cui al diario contenente la disciplina delle prove scritte che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4ª serie speciale, concorsi ed esami –, del 29 marzo 2019 e sul sito del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it.

Nella stessa Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero della Giustizia verrà data notizia di eventuali differimenti e/o prescrizioni attinenti alla partecipazione alle prove di esame.

Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

I concorrenti ammessi alle prove scritte dovranno presentarsi, senza alcun preavviso, nella sede d’esame, nei giorni e nelle ore stabilite per lo svolgimento delle operazioni preliminari e per lo svolgimento delle prove medesime, muniti di valido documento di riconoscimento e del codice identificativo.

PROVA ORALE

Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono non meno di 12/20 di punti in ciascuna delle materie della prova scritta. 

Ai candidati che abbiano conseguito l'ammissione alla prova orale e' data comunicazione, con l'indicazione del voto riportato in ciascuna delle prove scritte, almeno venti giorni prima di quello in cui devono sostenere detta prova. 

Conseguono l'idoneità i candidati che ottengono non meno di 6/10 in ciascuna delle materie della prova orale, e un giudizio di sufficienza nel colloquio sulla lingua straniera prescelta, e comunque una votazione complessiva nelle due prove non inferiore a 108 punti. 

BANDO




DATE


PUBBLICAZIONE BANDO - 16/11/2018
TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA - 17/12/2018